mercoledì 28 novembre 2012

HIV, chi vincerà io o tu?

1-12-2012: Giornata di mobilitazione per la prevenzione dall’HIV/AIDS, promossa dall’Arcigay Salerno “Marcella di Folco” ed il Comune di Salerno. Tutti i cittadini sono invitati a fare il test del virus HIV e a partecipare affinchè la ricerca progredisca e trovi una cura. Ci sarà una postazione all’inizio di via Velia dalle ore 10,30 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 21,30 per la distribuzione di materiale informativo per la prevenzione, di cui una confezione è stata offerta dal negozio D’2 via Mercanti Salerno, e distribuzione di profilattici, che sono stati offerti dalla Farmacia Verdi e Farmacia Mercatello. La manifestazione si concluderà in discoteca al Mood di Salerno del gruppo gay FIREWORK con distribuzione di preservativi, madrina della serata sarà l’attrice , per l’occasione dj, ASIA ARGENTO.

Alla manifestazione del 1° dicembre partecipano le seguenti associazioni
ARCIGAY "MARCELLA DI FOLCO " - SPAZIO DONNA - "SE NON ORA QUANDO" - CGIL FUNZIONE PUBBLICA - ANPI - USB- FEDERCONSUMATORI - GIOVANI DEMOCRATICi - GIOVANI COMUNISTI - GIOVANI SOCIALISTI - ESN Salerno - RUN- UDS - INDIANI D'OCCIDENTE SALERNO - SENZA PERIFERIE - FLC CGIL - SOS SOLIDARIETà SIEROPOSITIVI - PIATTAFORMA ALTRORIZZONTI- "MAURIZIO PROVENZA " RADICALI - RETE DEI GIOVANI - ARCI SALERNO - BORDERLINE GROUP - ADOC - "TARITA" AGRO NOCERINO SARNESE- FIREWORK- CGIL- GREENPEACE-
Lorenzo Forte risponde alle nostre domande:
1) Come si svolgerà la giornata mondiale contro l'AIDS?
 

"Sarà una giornata ricca di eventi, accoglieremo tutti coloro che vorranno partecipare e auspichiamo che sia l’inizio di un percorso per creare una rete associativa capace di fare prevenzione sempre, tutti i giorni dell’anno".

2) L'arcigay "Marcella di Folco" è l'associazione che ha promosso, insieme all'assessorato delle politiche sociali, la manifestazione. Se ce ne saranno delle altre, quale sarà il loro tema?
 

"Abbiamo un accordo di massima per i nostri obiettivi comuni, per realizzare una nuova campagna contro l’omofobia in occasione della giornata mondiale del 17 maggio 2013 i contenuti non sono stati ancora decisi".
 

3) E ora ... andiamo sul personale. Chi è Lorenzo Forte, in quanto uomo e politico?
 

"Sono un uomo di 39 anni, che continua a credere profondamente nella giustizia sociale e continua a sognare e pretendere una società migliore, consapevole che le cose possono cambiare solo se ognuno di noi è disponibile a metterci la faccia e a spendere il proprio tempo per battaglie collettive, cercando di avere come obiettivo il raggiungimento del bene comune. Solo se spazziamo via il mal costume di pensare alla politica come tornaconto personale, la politica potrà tornare a svolgere il ruolo fondamentale di trasformare la società e di dare risposte alle domande dei cittadini recuperando il ruolo di servizio alla collettività".

4) Quali sono le battaglie che continui a portare avanti e alle quali non rinunceresti mai?

"Sono tante le battaglie portate avanti in quasi vent’anni di impegno politico tra la gente e le istituzioni, avevo solo 19 anni quando mi sono impegnato, nel 1992 dopo le stragi che si sono consumate a Capaci e via D’Amelio con l’uccisione di Falcone e Borsellino e le loro scorte:  la battaglia contro le mafie ha sempre fatto parte del mio agire politico; ricordo con molto entusiasmo un'altra battaglia portata, quella sui diritti civili del 2003: ho portato in Consiglio Comunale, in qualità di Consigliere Comunale di Salerno, la proposta dell’istituzione del registro delle unioni civili, ma purtroppo in quell’occasione la proposta di delibera fu bocciata. Nel 2005 però ho organizzato il primo pride a Salerno, e nel maggio scorso sono stato tra i protagonisti dell’organizzazione Del Pride Park (villaggio dei diritti dal 12 al 25 maggio presso il parco ex Salid ) e del Salerno Campania Pride 2012,  nonché il responsabile alla cultura dell’evento che ha visto l’adesione alla manifestazione del 26 maggio di cinquemila cittadini che per la prima volta hanno sfilato a Salerno per chiedere partendo dal Sud una legge sui diritti civili e contro ogni forma di discriminazioni. Non rinuncerò mai a cercare di dare voce agli ultimi a chi non viene rappresentato, non rinuncerò mai a fare la politica come passione e come strumento per migliorare la qualità della vita della comunità".

5) Si giudica a mio avviso quando non si conosce qualcosa. Se dovessi descrivere il mondo omosessuale ad un bambino come lo faresti?
 

"Sono convinto di non avere difficoltà a spiegare ad un bambino il mondo omosessuale perché i bambini non hanno pregiudizi e non giudicano se non conoscono ma sono predisposti a conoscere e ad imparare, io lo spiegherei con molta naturalezza. Gli direi che si può amare una persona di sesso diverso, come una persona dello stesso sesso. Ognuno di noi deve semplicemente seguire il proprio cuore e la propria natura, scegliendo sempre la strada della libertà senza lasciarsi condizionare dagli altri."

Mi dicono che ... 
"Si può sperare che l'omofobia diventi questo: un repertorio di innocui stereotipi che pochi imbecilli prendono sul serio, mentre tutti gli altri ci giocano".
Tommaso Giartosio, Perché non possiamo non dirci, 2004

sabato 24 novembre 2012

Non aspettare ...

Non aspettare di finire l’università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposarti,
di avere figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera,
l’estate,
l’autunno o l’inverno.

Non c’è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione. Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito e balla, come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l’importante non cambia: la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza. Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida.
Finché sei vivo, sentiti vivo.

Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.
(Madre Teresa di Calcutta)

giovedì 22 novembre 2012

Un Vernissage dal sapore boteriano

Sabato 17 novembre al Posto Cool Place alle ore 22:00 c'è stata la mostra dei quadri di Pino Ragone.




Il pittore:
Giuseppe Ragone, chiamato da tutti Pino, è nato a Nocera inferiore il 27 Novembre del 1975. Cresciuto al centro Storico di Salerno si trasferisce a Mariconda, dove conoscerà una ragazza Erika che sposerà dopo 9 anni di fidanzamento. Splendido padre di due bambine, Gaia (10 anni) e Benedetta (6 anni),  Pino è un valido appuntato dei carabinieri, che ha prestato servizio a Falcone (Me), Palermo, Roma e infine a Montecorvino Rovella.


La parola del pittore

1) Come è nata l'idea della mostra?

  L'idea della mostra è nata da un'insegnante di storia dell'arte, Lina Bamonte, la quale, vedendo le mie riproduzioni è rimasta affascinata dai personaggi e dai colori. Insomma è accaduto tutto all'improvviso e ho dovuto anche recuperare i quadri che avevo già regalato qua e là.





2) Come è nata la passione per la pittura?

 Sin da bambino ho sempre disegnato, poi ho cercato un hobby che mi rilassasse e che facesse esplodere la mia estrositá, cosa che purtroppo devo reprimere sul lavoro. Dopo aver aiutato le mie figlie a studiare, cerco sempre di ritagliarmi un po' di spazio per me, un momento dove posso esprimermi senza riserve.
  

3) Perchè il continuo richiamo a Botero e alle forze dell'ordine?

 Botero mi ha affascinato per questi suoi personaggi extra-large che infondono nello stesso tempo serenitá e calore, come un grosso, sincero ed affettuoso abbraccio. I Carabinieri appartengono alla mia vita professionale, e voglio rappresentarli come soggetti che infondono le caratteristiche sopra illustrate, tanto è vero che spesso li ritraggo in situazioni familiari. Tranne che nella "scompasa di Parò", chiaro e loquace riferimento all'omonimo libro di Camilleri. Infatti la lettura la mia seconda passione;


4) L'unico quadro storico che hai dipinto è quello con il "Che", è forse un richiamo ad una tua tendenza politica?

Nessun riferimento politico, l'ho ritratto per far piacere al mio amico e collega Vito Spada. Anche se devo dire che sono sempre stato affascinato dai grandi personaggi storici che hanno lottato per la libertá e e per un miglioramento sociale e civile, il discorso sarebbe piú ampio, ma preferisco non dilungarmi;



 5) Che cosa la mostra ti ha lasciato?


Mi ha lasciato la voglia di fare sempre meglio, senza snaturare il mio stile ed i mie colori vivaci. Inoltre mi ha lasciato la consapevolezza che vicino a me vi erano e vi sono persone che mi vogliono bene e che me lo hanno dimostrato con la loro affettuosa presenza. L'unica cosa che mi è dispiaciuta? Avrei voluto che ci fossero anke Gaia e Benedetta, le mie due splendide bambine, per loro sono sempre il loro "papino". Un grazie particolare a mia moglie Erika, che non sa disegnare nemmeno un quadrato, ma che mi ha sempre sostenuto con amore

Mi dicono che
"L'arte è il concreto articolo di fede e aspettativa, la realizzazione di un mondo che altrimenti sarebbe poco più di un velo di inutile consapevolezza teso su un golfo di mistero".
Stephen King, Duma Key, 2008



Si ringrazia per le foto Valerio Delli Bovi

martedì 6 novembre 2012

Riscalda il cuore

Mi dicono che ...
"Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose".
Paulo Coelho, L'alchimista, 1988

Ecco Luigi Fusaro ci parla della sua vita e racconta quanto la sua esperienza lo abbia cambiato


 Mi dicono che ...
" La natura umana non è una macchina da costruire secondo un modello e da regolare perché compia esattamente il lavoro assegnato, ma un albero, che ha bisogno di crescere e di svilupparsi in ogni direzione, secondo le tendenze delle forze interiori che lo rendono una persona vivente."
John Stuart Mill, Sulla libertà, 1859