martedì 28 agosto 2012

Preghiera a Morfeo


 

Morfeo vieni, abbracciami. Fa in modo che le mie fantasie diventino realtà, fa in modo che mia realtà profumi delle mie fantasie. Aiutami a diventare come dovrei essere almeno lì in quel sogno ameno che spezza i vincoli dell’abitudine. Fammi camminare nella vasta distesa del sentimento dove tutto è concesso, lì dove è bandita la sofferenza, l’indifferenza. 
Caro Morfeo fa sì che mi abbandoni a te, a te che porti il sonno e che avvolgi ogni cosa.
 Arriva caro Sonno, lì dove non c’è luce dove non è possibile contare i battiti del cuore, dove non è possibile scaricare il proprio odio. 
Dormi mio caro cuore, ormai giovane ma tanto stanco, ormai chiaro ma tanto scuro, ormai spensierato ma tanto preoccupato. 
Non svegliarmi Morfeo, tienimi stretta a te, proteggimi, abbi cura di me. 
Oh Morfeo non sai quante volte volevo scorgere il tuo volto, non sai quante volte ho pensato di possederti, di comandarti, non sai quante volte ho pensato di ucciderti concedendomi ad altri, ma sbagliavo tu sei più forte, sei più tenace nel prendermi … quante volte, Dio solo sa quante volte, ho pensato di averti, ma quante volte pensavo di piacerti … mi hai punito con i tuoi incubi, facendomi perdere in quella notte così oscura e tenebrosa. 
Quante volte … sono stanca Morfeo di aspettarti, la tua punizione è giunta: non vuoi più farmi perdere nel gusto del sonno, ma mi induci ad esso con la stanchezza, con il vigore della prostrazione del corpo, con la forza della mia non curanza. 
Abbi cura di me o Morfeo, perché io ho solo te, mia unica ancora di salvezza.

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