martedì 26 maggio 2015

Se balla da sola, tu falla ballare

Mi dicono che ...

"Guarda la tua donna se dorme o se si muove
le cose che conserva e le sue voglie nuove.
È stupido giocare con chi non sta giocando 
lei dondola su un ponte perché ti sta cercando. 
Non confonderla fatti trovare 
tu per lei sei la strada migliore 
dalle tempo e vedrai.
Se balla da sola tu falla ballare
sei tu la sua vita e non vuole sbagliare con te.
Se parla da sola tu stalla a sentire
l'amore sa farsi del male e curarsi da sé
balla da sola e magari lei balla per te."
Pooh


Quando una donna decide di ballare da sola? Quando comprende che basta a se stessa e che non deve più subire il delirio di onnipotenza di un uomo? Quando una donna decide di risplendere per se stessa e non per gli altri?

A 30 anni. O meglio quando ha raggiunto la piena conoscenza di sé. Proprio quando inizia a ballare da sola, proprio quando decide che basta a se stessa, quando non darà più l'opportunità a qualcuno di ferirla. 

Sappiate miei cari uomini che una donna del genere non la potreste più conquistare sopratutto se l'avete avuta: non potete più tornare indietro, è passato già troppo tempo. Avete avvelenato le sue molecole e l'avete martoriata, lasciandole i lividi nell'animo. Non avete più la possibilità di accedere alla sua sfera personale, non avete più la possibilità di sapere i suoi pensieri, né di sorreggerla nel momento di bisogno. Siete cresciuti senza farla partecipare di voi stessi e ora avete perso ogni diritto: solo se siete tenaci e le dimostrate quell'amore profondo, quella consapevolezza del vostro essere potrete riaverla. Solo se riuscirete a farle dimenticare tutto il male che le avete fatto, solo se riuscite con precisione chirurgica a ricucire le vele della fiducia che avete prontamente squarciato, forse avete qualche possibilità, altrimenti lasciate perdere. 

La donna, che conosce se stessa, balla da sola e non balla per gli altri, tanto meno per te. 


Mi dicono che
"Non siamo fatti per stare da soli. Siamo stati creati per essere in due. Siamo fragili frammenti di anima. Piccoli, microscopici pezzi di un antichissimo specchio che ci riflette solo per metà. Aspettiamo l'incastro perfetto. E inganniamo l'attesa con infiniti incastri imperfetti.
C'è sempre qualcosa da aspettare."

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