venerdì 15 giugno 2012

Mi Dicono che ... NON TUTTI SIAMO SCANSAFATICHE



Intervista a T. V.

"All'età di diciannove anni, con un voto di maurità classica 96/100 in tasca, sentivo di poter cambiare il mondo e come prima cosa dovevo cambiarlo a partire da me. Volevo essere autonoma e dalla lettura di Marx avevo scoperto che la prima autonomia dell'individuo è quella raggiunta economicamente. Iniziai, dunque, a cercarmi un lavoretto estivo e colsi l'opportunità che mi si presentò subito: seguire in latino due giovani brufolosi (figli di due genitori divorziati, una ragazzina dislessica di 12 anni e suo fratello di 14). Chi poteva impedirmelo? I miei genitori. Alla frase: "Ho trovato un lavoro!!" ne seguì un'altra: "Ma noi ti facciamo mancare qualcosa?". Riuscì a far capire che la mia non era una sete di guadagno, che non avevo bisogno di nulla, che sarei stata capace di laurearmi in tempo senza alcun problema e che volevo mettermi alla prova. Stipulai con loro un foedus: se non fossi riuscita a fare esami o non avere dei voti alti, mi sarei dedicata solo ed esclusivamente alla mia formazione culturale rimandando la mia autonomia.

Sono passati circa sei anni e nel frattempo ho conseguito due lauree con massimi voti e sono cresciuta con una sola costante: i brufolosi, (sei per l'esattezza).

Non le nascondo che la mia inizialmente mi sembrava una folle presunzione, ma poi ho capito che era la mia vocazione. Insegno quello che so riguardo le materie umanistiche e mio malgrado non mi limito solo a quello. Entro nelle loro case e nelle loro vite, cercando di accompagnarli in quelle tappe adolescenziali cercando di essere originale e sempre interessante. I miei metodi sono molto discutibili, ma ottengo validi risultati (almeno così dicono i genitori, che mi dicono che i soldi che mi danno sono "pochi spiccioli, santi e benedetti" cit.)."

Visto che si è laureata da poco, ha inviato curricula, ha cercato di trovarsi un lavoro "serio"?

" Si certo. Ho inviato 165 curricula ma nessuna risposta. Purtroppo è il rischio di quando si sceglie di studiare una materia per passione."

Mi dicono che la ringrazia vivamente.  



Foto di Ugo Iannotti

Nessun commento:

Posta un commento