mercoledì 12 settembre 2012

Montercovino Pugliano per Antonio Fiorillo è possibile quanto leale



Dopo il passaggio di Buonomo a giugno alla lista civica “Progetto comune”, capeggiata da Dominico Di Giorgio, Leali al territorio si ricostruisce e si prepara ad una dura opposizione per settembre.  
  



L’opposizione al Comune di Montecorvino Pugliano, guidata da Antonio Fiorillo leader prima di Pugliano possibile poi di Leali al territorio, si prepara dopo le vacanze estive a una lotta politica non priva di colpi di scena. L’obiettivo principale sarà di abolire il principio “homo homini lupus, un uomo è lupo di un altro uomo”, secondo cui vige la legge del più forte. Per la lista civica Leali al territorio, che vede al comune in carica non solo il leader ma anche Vito Montella e Gianfranco Paolini con il consenso del 40,8%, l’impegno politico verterà in modo più conciso a settembre sull’abbassamento della pressione fiscale e su una vera e propria guerra alla criminalità organizzata. Dopo aver subito un forte tradimento in seguito alla sconfitta delle elezioni da parte di Ludovico Buonomo, candidato prima con Leali al territorio e poi passato con la controparte, la lista civica cerca di ricostruirsi e di investire al meglio le proprie risorse. Citando “Tutto cambierà”, parole dell’omonima canzone di Neffa, Fiorillo vuole rendere possibile la lealtà, proponendo un nuovo approccio politico: “la politica non deve essere un lavoro remunerativo, ma deve essere un lavoro di passione attraverso cui tutelare gli interessi di tutti i cittadini”. Riguardo alla mancata abitabilità del Parco Verdiana e al terreno confiscato del Parco Aurora a Pagliarone, Fiorillo, pur non entrando nella questione approfonditamente, trova inammissibile che i cittadini debbano pagare del terreno al comune per ottenere quanto già hanno pagato profumatamente in passato, ma riconosce che l’amministrazione attuale si è trovata a gestire una situazione molto difficile determinata da molti anni di mal governo. “A Pugliano è tutto possibile se vengono annientati gli appetiti degli speculatori e soprattutto se c’è la razionalizzazione delle spese e delle entrate, solo così si possono garantire ai giovani qualche opportunità e qualche agevolazione per il loro futuro” conclude così Antonio Fiorillo.

Nessun commento:

Posta un commento