mercoledì 15 gennaio 2014

Fuoco doloso a Pagliarone

 Oggi 15-01-2014, Ore 20:45 al Parco Verdiano ( S.S. 18 prov. Montecorvino Pugliano, Salerno) la cena è scossa da un fragore: una punto in fiamme.

Il fuoco, che partiva da sotto il veicolo, per un'ora e poco più è stato spento dal valido lavoro dei vigili del fuoco. Ma così è troppo riduttivo.

C'è chi è al bar, chi cena, chi parla al telefono, chi parla con i vicini: insomma una tipica serata umida di un parco-non parco (in quanto sempre aperto e mai chiuso da alcun cancello dall'inizio della sua vita).

"Sta prendendo fuoco una macchina!!!" si corre immediatamente al balcone, proprio per onorare la propria meridionalità e per soddisfare quella emotiva curiosità, dettata dalla paura e dal puro "farsi i cazzi degli altri".
Chiama i vigili del fuoco, ma quale è il numero dei vigili del fuoco?
Facciamo tre numeri, qualcuno sempre risponde..."

"Pronto, venite, correte, muovetevi, una macchina una punto nera, forse a metano, forse a benzina no forse a diesel sta prendendo fuoco"
"Signò scusate"
"No voi dovete venire qui c'è il rischio che esplodiamo tutti, ci volete portare sulla coscienza?"
"Signoraaaaaaaa, avete chiamato il 118 è l'ambulanza, dovete chiamare il 115 !!"
"scusate, scusate".

 "Vi prego venite,  si proprio al Parco Verdiana forse la macchina è a metano, ma non sono sicura però, di sicuro posso dirvi che dove è collocata la macchina si trovano i bomboloni di gas che distribuiscono tutto il parco e se il fuoco arriva lì ..."
"Non si preoccupi, stiamo arrivando"

Ovviamente come ogni situazione di panico si rispetti, si scende tutti in strada lontani ma non troppo dall'accaduto: se qualcosa è successo è meglio vedere con i propri occhi piuttosto che sentire le storie della gente. E tutto rigorosamente registrato da smartphone di ultima generazione, così da avere una prova di essere stati sulla scena del crimine.

 Si ripete, inevitabilmente, quella scena, che ha ben raccontato Luciano De Crescenzo in Così parlò Bellavista: il cavalluccio rosso, ma qui non è il protagonista a parlare ma parlano i poveri abitanti non più salernitani doc quasi tutti trapiantati in questo parco di nuova costruzione (22 anni, senza ha l'abitabilità, senza il gas "di città", l'adsl, le fibre ottiche, ma avendo il Maximall Carrefour e Declathon ha guadagnato tutto il suo rispetto).

"Ma quella punto nera, è proprio del signore, quello separato dalla moglie?"
"Si si, stanno venendo, pure i carabinieri"
"Dicono che sono due o tre giorni fa, è stato pure picchiato"

"Si è separato, convive con un'altra"
"Avrà fatto qualche sgarro, non si lasciano le mogli"
"Fortuna che è accaduto ora, ti immagini se fosse successo rint a nuttat?

Il fuoco partiva da sotto il veicolo, sicuramente alimentato da un combustibile oleoso e viste le macchie intorno, i vigili sospettano benzina. A poco a poco il fuoco si è propagato nell'abitacolo, i proprietari delle terrazze a piano terra hanno temuto il peggio. Accanto all'auto oltre ad esserci altre macchine c'erano arbusti di ogni tipo, bastava una scintilla e qui ci sarebbe un'altra notizia, un altro racconto.
Tutto bene, quel che finisce bene, ma una cosa è certa l'assicurazione non rimborserà il proprietario e alcuni abitanti del Parco Verdiana non dormirà questa notte




Mi dicono che
La paura del pericolo è diecimila volte più spaventosa del pericolo vero e proprio, quando si presenta di fatto davanti ai nostri occhi; e l'ansia è una tortura molto più grave da sopportare che non la sventura stessa per la quale stiamo in ansia.
Daniel Defoe, Robinson Crusoe, 1719

7 commenti:

  1. Voglio precisare che non e mia moglie poi in quando a quello che successo sara'la magistratura a fare chiarezza

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  2. Gentil Signor/Signora ChiunqueLeiSia
    la precisazione non è affatto necessaria, visto che come ha ben notato non è stata riportata una notizia vera e certa quanto piuttosto le considerazioni popolari durante un accaduto. Il racconto dell'accaduto è servito solo a far riflettere e a far porre a chiunque la domanda: possibile che nel 2014 è necessario risolvere qualunque tipo di questioni in questo modo?
    Speriamo che la magistratura faccia chiarezza e speriamo che episodi del genere non accadano più. La ringrazio per il suo intervento
    Mi dicono che

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  3. Che sa la gente sa solo giudicare io so quello che a subito quella persona e vi posso garantire che non e poco

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  4. Purtroppo l'essere umano non è perfetto e di solito sbaglia. Atti vandalici come l'incendio doloso non ha alcuna giustificazione: qualcuno poteva farsi male. Chi soffre deve avere comprensione e sostegno, ma non deve far soffrire a sua volta.
    Mi dicono che:
    "Quando ricevi violenza da parte di qualcuno o sei oltraggiato in qualche cosa, allora guardati dai pensieri dell’ira, perché questi, separandoti dalla carità con la tristezza, non ti pongano nella regione dell’odio"
    Massimo il Confessore

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  5. Buona sera vedendo la notizia mi viene da esprimere un mio pensiero...sono del pare che determinate cose non si fanno e sopratutto qualsiasi sia stato il motivo non c'è cosa piú mescina di fare un gesto cosi violento..spero che questa faccenda si chiarirá al piú presto sempre con l'aiuto delle autorità...

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  6. Le cose che non si fanno non si sanno ma

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  7. E solo vergognoso spero che li buttano in galera a questi farabutti

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