mercoledì 27 agosto 2014

Londra = la nuova America del XXI secolo

Viaggiare è sempre una bella esperienza: si conoscono nuovi posti, si incontra una nuova cultura, si mangiano nuove specialità ... insomma è un'avventura!

Ma dove andare? Io ho scelto quest'anno Londra per migliorare il mio English poco forbito e la capitale del fish and chips mi ha riservato numerose sorprese.






Cielo cupo a Nothing Hill
Big Ben incupito
I. The weather:  è quasi sempre nuvoloso e cupo, il sole si affaccia per salutare i turisti e i londinesi. L'ombrello può essere aperto a momenti alterni, ma solo i turisti aprono l'ombrello per le quattro gocce quotidiane, invece il vero londinese non si fa impressionare.






Tower of London
II. Musei e Monumenti spettacolari: British Museum, Tate Modern, National Gallery, Natural History Museum, Victoria & Albert Museum sono GRATIS! Hanno un magnetico fascino culturale e un'organizzazione impeccabile. Chi non li visita non può comprendere quanto gli inglesi valorizzino il loro lavoro di "depredazione" durante il corso del tempo. Da non perdere il Palazzo di Westminster e il  Big Ben, Westminster Abbey, Buckingham Palace, Tower Bridge e Tower of London, perché non si può dire di essere stati a Londra senza almeno pronunciare la frase "ma certo che l'ho visto, altrimenti NON avrei visto Londra!!!!"

III. Il cibo: poco sano e proprio per questo buonissimo. Gli inglesi non sanno cucinare, ma tutto sommato il palato  viene soddisfatto dalla varietà di cucine presenti sul territorio.













IV. Le stranezze

Stranezze a Piccadilly Circus



V. I luoghi meravigliosi
Piccadilly Circus

Ma quanti italiani? Davvero tanti: non appena sentivano il mio scarso inglese, mi fermavano ed esclamavano: "Sono italiano, pure io!" con uno strano luccichio negli occhi tipico di chi ha nostalgia. Tutti gli italiani incontrati in terra londinese sono felici, perché consci del fatto che potranno migliorare la loro condizione: da camerieri potranno diventare chef oppure dei manager. Il segreto è imparare bene la lingua delle lingue, la lingua più facile del mondo grammaticalmente, ma la più terrificante per chi non è adatto ad imparare le lingue vive, ma vanta la conoscenza solo di quelle morte.

Londra è la nostra America, ma diciamoci la verità noi tutti: la nostra America è quel paese che ci consente di poter coltivare i nostri sogni e di sicuro non è il nostro paese italiano.
In bocca al lupo a tutti gli Italiani in cerca di fortuna in un paese straniero: fra poco vi raggiungo anche io!


Mi dicono che

“Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.„
John Steinbeck   Da "Viaggio con Charley












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