venerdì 17 luglio 2015

Dietro la maschera c'è un laboratorio teatrale




Dietro la maschera  è un laboratorio teatrale che nasce nel 2012 ad opera della compagnia teatrale Le Ombre, e la scuola d’arti sceniche l’altrArte nella persona dell’attore, autore e regista teatrale Gianni D’Amato

Il laboratorio, ormai al terzo anno, per arricchirsi e aggiungere nuovamente un tassello non solo nel campo dell'esperienza ma anche delle competenze, esplorerà le potenzialità del corpo dell’attore, ricercando la naturalezza del gesto anche in dinamiche non del tutto naturali. Si parte da considerazioni di carattere empirico:l’uomo ha in sé mille sfaccettature d’essere. Infatti la vita, l’esperienza, l’educazione, la classe sociale e tutto ciò che lo rende tale sin dalla nascita, lo plasma. Egli è frutto del mondo che ci circonda, è unico,  perché ha scelto tra le centomila possibilità, che la vita gli ha messo davanti, una strada. 

Ma quando la strada intrapresa risulta difficile e piene di buche? Quando quella strada non è illuminata e risulta oscura? quando quella strada si batte tra ciò che si è o ciò che si appare, che cosa accade? Ma sopratutto cosa c’entra tutto questo con l’attore?

"Un attore deve imparare a guardare dentro di sé, dietro la propria maschera, per arrivare a conoscere tutte le personalità da cui è partito. L’uomo è da immaginarsi come un’enorme cassettiera: in ogni cassetto c’è un capo d’abbigliamento (una personalità), crescendo –essendo egli condizionato dal proprio percorso di vita- sceglie alcuni di quei capi e li veste tutti i giorni. Con il passare degli anni, l’uomo dimentica di avere quei vestiti, anzi peggio ancora dimentica di avere quella cassettiera e vestirà per il resto dei suoi giorni sempre le stesse cose. Compito dell’uomo-attore è quello di togliere le ragnatele a quei cassetti e riaprirli tutti, in modo da conoscere quante sfaccettature ha il suo io; quanti io diversi potrebbe essere, e all’occorrenza, tirare fuori un vestito nuovo e vestirsene per colorare diversamente il suo personaggio.L’uomo-attore non è uno, ma centomila." (cit. Gianni D'Amato)


Gli allievi del laboratorio avranno l'opportunità di condurre una vera e propria indagine su quelle che sono le centomila personalità dell’essere umano, una sorta di viaggio avventuroso nella propria vita, avendo come strumenti gli studi di mimica e consapevolezza corporea. Essi studieranno  Il fu Mattia Pascal, con messa in scena finale di una performance e avranno le indicazioni necessarie per la scoperta di se stessi e dei propri possibili scenari. 
  
Sono ancora aperte le iscrizioni così da non perdere la possibilità di l'arte del teatro in una delle sue forme.


Lo stage si svolgerà dal 27 al 30 luglio 2015 dalle ore 16.00 alle 20.00

Per informazioni scrivere a info.altrarte@gmail.com o rivolgersi al numero 340-6891072.

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L'altrarte

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